una ditata e la vita ti sorride
Tuch, tuchscreen, hi-tech. Il cellulare erogeno, il navigatore satellitare erogeno, il pc erogeno e, persino il taccuino degli appunti come anche il libro. Erogeno anche quello. Gli studiosi di comunicazione lo chiamano l'E-Book. E' la nuova frontiera sessuale della tecnologia.Una bella ditata ci soppianterà.E buona notte alla carta stampata e alle orecchie fatte sui libri mezzi letti lasciati in bella vista sul comodino.Ora arriva la bacchetta scrivente sul notebook, l'Apple, I-pod e la rivuluzione tecnologica- come scriveva un mio carissimo amico - fa passi da gnomo. E tutt'attorno sarà terreno bruciato dal tempo. E così, nei nostri uffici o nelle nostre stanze ci potremmo vantare delle nostre migliori collezioni di tecnosauri senz'anima.Come una musicassetta del concerto dei Nomadi od un vecchio long playing dei Queen. Per non parlare dei fax o di quella famosa Lettera 22 che, fu la fortuna giornalistica di quel genio che fu Indro Montanelli. Una ditata, solo una ditata e, la vita ti sorride. Tanto ormai l'ibridazione tecnologica è talmente galoppante che non si sa neppure se un cellulare possa anche chiamare, viste tutte le altre sue funzioni di contorno che ti offre il pacchetto.Ma dove vai se il bluetooth, non ce l'hai? E se non hai il BlackBarry? Poco male. Ci saranno pure altri completi eleganti pe la messa della domenica. Ma poi.Siamo sicuri che la rivoluzione della ditata, sarà una vera rivoluzione copenicana per il mondo della comunicazione? Siamo sicuri di optare per dei bei lacrimoni davanti ad una videata di un E-book, anzichè sfogliare l'odore della carta di un libro appena stampato? E che fine faranno gli operatoi culturali, le case editrici, l'Adephi? O anche i fotografi, quelli che, una volta, per stampare le pellicole ti ci mettevano due giorni e dovevi pure aspettare con impazienza il corriere espresso che te le portava - le foto - tutte belle incellophanate.Che fine faranno? Si daranno anche loro alle ditate toutcourt? Siamo proprio sicuri? Leggo e rileggo l'inchiesta di Panorama di questa settimana ma, ancora non mi capacito. Siamo proprio sicuri che non dovremmo più andare in edicola per il quotidiano mattutino? Siamo proprio sicuri che il mondo sia diventato a portata di un dito? Un dito, una palpeggiata hi-tech, che sarà mai? Coi tempi che corrono, potrei pure essere tacciato di tecnofobia.Sarò pure un nostalgico ma, talvolta è meglio evitare.
