ipse dixit:
"Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze.Ma credo che non ce la faremo mai"
sb
campagne elettorali:
La comunicazione politica ed il teatro dei pupi
Siamo al teatro dei pupi. Altro che la comunicazione politica. Gli elementi per un ottima commedia dell'arte, ci sono tutti. C'è pure la stampa, bellezza, che ci mette lo zampino. C'è un primo attore che se ne va dalla scena mentre gli altri comprimari (o taluni più di talaltri), s'azzuffano per la corsa al primo posto. Non che il palco sia vuoto ma, ecco che gli attori più ambiziosi, se le danno a colpi di walzer. E di messaggi inchiostrati tra le pagine locali del Corriere. Adiatico, s'intende. E non è neppure il walzer delle debuttanti, a pensarci bene.C'è quello che dalla maggioranza dei, s'è buttato in minoranza e che dice che, indietro non si torna.Perchè, dice, lui sarà il prossimo primus inter pares. C'è quello della sinistra estrema che -dalla Povincia, col furgone - ritorna in città evangelizzando il popolo sulla validità della sua candidatura. Come nelle migliori tragedie greche, c'è anche l'accusatore neofita che, pur venendo dalla polis vicina, attacca quello che la politica la mastica da un pezzo.Dice l'accusatore che, l'accusato altro non è che un "mestierante della politica". Ullalà, volano gli stracci. E giù, quelli della difesa a vegare comunicati stampa di risposta. Ognuno ha la sua parola da spendere. E quindi: perchè quello di destra non ha firmato il documento, perchè quell'altro di sinistra, che scende a fare, in campo, se non scende quello di destra. Punti di domanda o affemazioni che siano.E poi il plasticismo dei sorrisi nel centro.L'armonia democristiana che tutto placa, la pillola del giorno dopo della politica "de noantri". Tutti che sembrano colpiti da quella rara malattia metaforica, di scambiare il contenuto per il contenente, le azioni per le parole, l'acqua la forma della bottiglia.E via ancora per altri enne giri di walzer.E la musica suona,come nel titanic che sta per affondare. Altri enne giri pechè, si dice che siam solo al prologo. Lo spettacolo verò deve ancora iniziare
I novant'anni del Divo

"Se tutto è sotto controllo, non significa che stai correndo abbastanza"
Giulio Andreotti
Fatto del Giorno
dicono che sia Allegria
e non c'è modo migliore per auguarsi un buon compleanno traspotati dal violino e coccolati dalla musica
servizio pubblico (?)
Ho quasi inchiodato, mentre eo in macchina. La radio ne parlava e a me quasi, m'è venuta una fitta al cuore. Poi mi son detto, appena ritorno a casa, sento meglio il Tg1. Ma poi, mi sono accorto che anche Vincenzo Mollica ha nicchiato. Ed allora mi sono chiesto: chissà mai perchè si deve ancora pagare il canone per il servizio pubblico, quando anche la morte di una giovane, brava e bella cantante, viene praticamente dimenticata dai maggiori mezzi di comunicazione?
Fatto del Giorno
E comunque io, Valentina, me la ricorderò sempre così. Solare. Come quando l'ho incontrata e intervistata.